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Caserta pronta ad ospitare il 59° convegno nazionale dell’Ordine degli Ingegneri

13 / 09 / 2013

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Pina Monteforte

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Dopo trentacinque anni dal primo Congresso  nazionale dell’ordine degli ingegneri tenutosi presso la Reggia, Caserta nel settembre 2014 ospiterà il 59° evento dell’ordine nazionale presso il Crowne Plaza di Caserta. E’ quanto annunciato durante la conferenza tenutasi in mattinata presso l’Ordine degli Ingegneri di Caserta, occasione per salutare il nuovo mandato ma soprattutto per definire questo grande evento che interesserà Caserta e la provincia il prossimo anno. Senza alcun dubbio la manifestazione del 2014, come annuncia il presidente dell’ordine Severino, assume una valenza significativa per la città, tesa a rappresentare un po’ tutta la provincia e perché no, un po’ tutta la regione. L’impegno di Severino nel presentare la richiesta di un convegno nazionale in città, è stato dettato da un grande senso di amore verso Caserta e di determinazione nel voler presentare a tutti gli ordini degli ingegneri italiani le risorse di Terra di lavoro, spesse volte al centro di accese critiche e riconosciuta come “la Provincia delle potenziali inespresse”. Il presidente dell’ordine è convinto invece del contrario e crede fortemente nelle intelligenze del territorio ed è per questo motivo che si mostra ben fiducioso nel voler dare un contributo a “questa nobile terra”; un contributo che deve ricevere il suo primo input dalla “collaborazione” come afferma l’ingegner Morelli, che ha preso parola durante la presentazione dell’evento. Il 59° congresso nazionale dell’Ordine si pone come un vero e proprio evento che necessita di acute attenzioni in quanto “si calerà in una realtà con le sue negatività e positività”: è quanto afferma l’ingegnere Mancini, pronto a sostenere l’ordine in questa importante manifestazione al fine di traslare le numerose potenzialità su un piano edificato sulle concretezze. Non sono mancati richiami ad una politica “più propositiva” , più attenta insomma agli interessi dell’ordine; interessi che riguardano solo in piccola parte e in modo diretto la categoria degli ingegneri: “una mano a noi per dare una mano all’Italia” è forse il concetto chiave, espresso dal presidente del consiglio nazionale degli ingegneri, Armando Zambrano, per poter illustrare in pieno la logica che persegue l’operato della categoria. A detta di Zambrano, infatti, il motivo che porta l’ordine ad agire è quello di operare per il bene e l’interesse collettivo. E’ a tal proposito che l’interesse primario sembra essere “come mettere in moto la macchina dello Stato”. C’è dunque una logica di interesse nazionale a dominare la categoria intrinsecamente legata ad una logica di cooperazione con le altre figure professionali, al fine di raggiungere risultati positivi. La strada per uscire dalla crisi generale che riversa sul Paese sembra sia incarnata dall’intero mondo professionale, come afferma Alessandro di Donato, presidente Coop, e dalla sinergia tra le varie figure come invece ha dichiarato il comandante dei vigili del fuoco, Falbo. Il motivo conduttore dell’intera conferenza è stato di sicuro rivolto a temi di interesse generale e nazionale, per poi essersi districato in attenzioni verso Caserta, provincia e regione, e in particolar modo verso la Reggia di Carditello, “questo bene comune salvabile in maniera cooperativa, senza competizioni né protagonismi”. Settembre 2014 sarà l’occasione per Caserta di rappresentare, a livello nazionale, in toto la Campania, “questa terra di tanto amore e di tanto cuore”, e l’occasione per oltrepassare i limiti e garantire tempi certi”. 
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