mashette
sostienici noi

Un contributo volontario per sostenere chi, come Noi Caserta, sta cercando di cambiare il modo di fare informazione in provincia di Caserta. È su queste basi che abbiamo deciso di lanciare il "crowd funding", grazie al quale i nostri lettori, potranno finanziarie le inchieste, i reportage, le interviste che quotidianamente offriamo gratuitamente.

Una rivoluzione che mira, soprattutto, a dare sostegno a chi, come noi, ha deciso di dedicare la propria vita per permettere a tutti di essere sempre aggiornati, 24 ore su 24, su ciò che accade su tutto il territorio della provincia di Caserta.

Anche tu puoi aiutarci ad avere un`informazione dalle "mani libere" e rendere ancora più forte la nostra indipendenza utilizzando il tasto sottostante “donazione”. Il tutto nella massima sicurezza , utilizzando il circuito di transazione garantito PayPal.

Bastano pochi click per essere liberi.

1.Non ho Paypal e non voglio usare carta di credito. Come faccio a sostenervi?

Se non sei in possesso di un conto paypal e non hai una carta di credito (o preferisci non usarla), invia il tuo contributo è ugualmente semplice ed immediato.

Ti basterà infatti effettuare un bonifico a "Associazione Arsenali Culturali"
IBAN IT 19 E 07601 14900 001008836833

2.Ci sono cifre massime o minime che si devono donare?
La donazione è libera.
Ognuno può donare secondo le sue possibilità
3.La donazione è anonima?
Si, se si sceglie di rimanere anonimi.
No. se lo si sceglie e successivamente verrà inserito in un elenco pubblico dei donatori.
4.Come verranno impiegate le donazioni?
Serviranno per sostenere le spese per far crescere l`informazione di noi.caserta.it, e retribuire coloro che vi lavorano.
Per qualsiasi alro chiarimento, scrivi a
crowdfunding@noi.caserta.it
Congresso Pd Caserta, Roseto ancora a rischio. Vitale: 'Le regole vanno rispettate. Ai renziani i candidati vengono imposti dall'alto'
Immagine Congresso Pd Caserta, Roseto ancora a rischio. Vitale: 'Le regole vanno rispettate. Ai renziani i candidati vengono imposti dall'alto' CASERTA - Il primo "faccia a faccia" per spiegare la propria candidatura a segretario provinciale del Pd di Caserta e, soprattutto, per lanciare un segnale anche al proprio sfidante. Raffaele Vitale si è presentato così alla prima giornata ufficiale della 'mini campagna elettorale' che porterà, il 27 ottobre prossimo, all'elezione del nuovo leader provinciale del Pd a Caserta e che lo vede contrapposto al candidato dei renziani, Peppe Roseto. Una sfida che, in realtà, è ancora sub judice, visto che le liste non sono ancora state vidimate dalla commissione provinciale di garanzia a causa dell'assenza dell'accettazione delle candidature delle liste a sostegno del candidato renziano. "Io spero di avere uno sfidante - ha affermato il giovane sindaco di Parete - anche se io credo che se esistono le regole devono essere rispettate". Vitale, giovane sindaco dal 'classico profilo renziano' svela anche perché non è stato candidato dall'ala che fa capo al sindaco di Firenze Matteo Renzi. "A me non piacciono le scelte calate dall'altro. Ed allora quando sono stato contattato da Rughetti che mi ha offerto di essere candidato capolista al congresso nazionale per non candidarmi, mi ha fatto continuare sulla strada che avevamo intrapreso coi giovani". Ed ha aggiunto: "Non possiamo più subire le scelte calate dall'alto. Questa è una candidatura che parte dal basso, che è stata voluta dai giovani e da quella parte di dirigenti esperti del Pd ha deciso di appoggiare il mio progetto. I più esperti hanno avuto la saggezza di accettare questa sfida". Chiaro anche il messaggio lanciato dal presidente provinciale dei Giovani democratici Pasquale Stellato: "Abbiamo deciso di lasciare da parte i vecchi che hanno rovinato il partito. Ed abbiamo detto a tutto quello che era il nostro progetto, senza preclusione". Poi ha aggiunto Vitale: "Non è il momento di approfittare di chi è più forte, ma di raggiungere l'obiettivo. E quello che ci siamo imposti è far crescere i giovani dirigenti del partito, un gruppo del quale farà parte anche Peppe Roseto al quale consiglio di non parlar male dei dirigenti che oggi appoggiano la mia candidatura, perché domani dovranno lavorare con lui per il futuro dei democratici".