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Si lavora al recupero delle lapidi dell'ex Liceo Giordano Bruno di Maddaloni
Immagine Si lavora al recupero delle lapidi dell'ex Liceo Giordano Bruno di Maddaloni MADDALONI - La Fondazione dell’Associazione Nazionale fra Mutilati ed Invalidi di Guerra di Caserta e la Fondazione della sezione di Maddaloni, sono impegnate nel progetto “Le pietre della memoria”, bandito a livello nazionale dalla casa madre in Roma. Il progetto è una pregevole e brillante iniziativa che ha come obiettivo il censimento di tutti i monumenti, le lapidi, gli steli, i cippi e le targhe dedicate ai caduti della Prima e Seconda guerra mondiale. L’impegno della Fondazione dell’Associazione Nazionale fra Mutilati ed Invalidi di Guerra di Maddaloni è già noto nell’ambito della partecipazione al progetto “Le pietre della memoria”, infatti, sono già tre le “memorie” registrate e valorizzate: Lastra al Cap. Mario Sena - Lastra commemorativa in marmo dedicata al Capitano Mario Sena, Medaglia d’Oro al Valor Militare, caduto in Albania sul fronte greco con il 140° reggimento di Fanteria in modo eroico il 3/12/1940. La lastra fu apposta nei locali dell’ex Liceo Classico “Giordano Bruno” di Maddaloni dove egli studiò e fu educato agli ideali della Patria, come esempio di vita  alle giovani generazioni; Monumento Milite Ignoto di Maddaloni - Monumento al Milite Ignoto, realizzato dopo la prima guerra mondiale ed inaugurato il 17 novembre 1929. E’ posto nel centro di Maddaloni ed è dedicato ai 265 concittadini caduti durante la Grande Guerra; Cippo decorati Valore Militare Maddaloni - Cippo dedicato ai decorati al Valore militare della città di Maddaloni che hanno partecipato alla seconda guerra mondiale. E’ stato realizzato su proposta dei soci dell’Anmig di Maddaloni e dal presidente Cavaliere Salvatore Giulio Borriello. E’ stato inaugurato il 24 Maggio 2008 davanti a tutta la cittadinanza e con la presenza dell’allora sindaco Michele Farina. Oggi la Fondazione dell’Associazione Nazionale fra Mutilati ed Invalidi di Guerra di Maddaloni intende valorizzare e riportare all’antico prestigio un altro “Monumento del Ricordo”, in particolare ci si riferisce al monumento eretto, in due momenti distinti, nel 1939 e nel 1954, nell’atrio all’aperto dell’ex Liceo Classico. Lo Stesso è composto da tre lapidi dedicate, rispettivamente, alla memoria degli ex allievi caduti eroicamente nelle guerre 1915 -1918 e 1940 -1945 e a Carlo Scalera, geometra, Cav. di Gran Croce al Merito, caduto in Libia sul lavoro, nel 1936. L’impegno dell’Associazione è quello di compiere un civico dovere, avendo verificato lo stato in cui riversano le suddette lapidi commemorative dove l’usura del tempo  ha cancellato le nobili epigrafi, da qui l’associazione si è fatta carico di adottare tali lapidi, cercando di farle restaurare. Il Sodalizio maddalonese ha avuto un’accoglienza positiva da parte del Comune di Maddaloni per l’iniziativa, che ha dato la disponibilità per il ponteggio finalizzato al recupero. Nonostante ciò resta la necessità di una ulteriormente collaborazione dei cittadini tutti ad aderire ad una iniziativa di raccolta di fondi, con obiettivo  di circa 1000 - 1100 euro, ovvero della somma necessaria per il restauro delle lapidi con trattamento confacente all’opera ed all’esposizione alle intemperie. L’Associazione ha intenzione, appena è stata raggiunta la somma per le spese vive di cui all’iniziativa, di darne la massima informazione sospendendo la raccolta in quanto non è propria intenzione servirsi di questa iniziativa per auto sostenersi. All’iniziativa stanno rispondendo ex allievi ed attuali allievi, docenti e personale del Prestigioso Liceo Classico “Giordano Bruno” annesso al Convitto Nazionale omonimo, e tra gli altri si segnala il profuso ed anticipato impegno manifestato in tal senso dal Rettore Prof. Michele Vigliotti, anche nel coinvolgimento della Istituzione scolastica che rappresenta. L’iniziativa e fortemente sostenuta da tutta la Sezione Maddalonese della La Fondazione dell’Associazione Nazionale fra Mutilati ed Invalidi di Guerra che è presieduta dal intraprendente Cav. Salvatore Giulio Borriello.